Con Liberi tutti, performance a go-go
Collettivo "gelitin", The Rabbit, Artesina (CN), 2005
20/03/2013
Milano - La Fondazione Nicola Trussardi e MiArt (Fiera Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea che si tiene a Milano dal 5 al 7 aprile prossimi) uniscono le forze e presentano Liberi Tutti, "festival in miniatura" fatto di eventi dal vivo che animeranno le serate durante la fiera. Dal 3 al 6 aprile prossimi, dalle 22 alle 24, si susseguiranno le esibizioni di performer internazionali, tutte dedicate alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici.
Il festival prende il via con "gelitin", un gruppo di artisti viennesi diventati famosi per le loro azioni a sorpresa in cui coinvolgono il pubblico, seguendo la linea dell'Estetica relazionale. Il collettivo "gelitin" è noto anche per aver creato The Rabbit, un enorme coniglio rosa alto cinquanta metri, ricoperto di lana e imbottito con mille metri cubi di paglia. L'opera di Land Art fu realizzata nel 2005 per un campo di Artesina, in provincia di Cuneo, ed è ancora oggi visibile attravero Google Maps, col suo aspetto di giocattolo abbandonato sul terreno da un gigante.
Nelle serate a seguire in programma c'è Darren Bader con tre "incursioni musicali" che fondono musica e scultura, poi l'artista israeliana Keren Cytter con uno spettacolo già presentato alla Tate Modern di Londra nell'autunno 2012 e infine Thomas Zipp, che coinvolge il pubblico in performance che mescolano realtà e immaginazione.
Cornice degli eventi sarà l'affascinante e centralissimo Teatro Arsenale, che fu prima sede dei processi della Santa Inquisizione, poi, fino all'epoca napoleonica, un luogo di culto ed, infine, dagli anni Settanta, è diventato un tempio della drammaturgia contemporanea.
Nicoletta Speltra
Il festival prende il via con "gelitin", un gruppo di artisti viennesi diventati famosi per le loro azioni a sorpresa in cui coinvolgono il pubblico, seguendo la linea dell'Estetica relazionale. Il collettivo "gelitin" è noto anche per aver creato The Rabbit, un enorme coniglio rosa alto cinquanta metri, ricoperto di lana e imbottito con mille metri cubi di paglia. L'opera di Land Art fu realizzata nel 2005 per un campo di Artesina, in provincia di Cuneo, ed è ancora oggi visibile attravero Google Maps, col suo aspetto di giocattolo abbandonato sul terreno da un gigante.
Nelle serate a seguire in programma c'è Darren Bader con tre "incursioni musicali" che fondono musica e scultura, poi l'artista israeliana Keren Cytter con uno spettacolo già presentato alla Tate Modern di Londra nell'autunno 2012 e infine Thomas Zipp, che coinvolge il pubblico in performance che mescolano realtà e immaginazione.
Cornice degli eventi sarà l'affascinante e centralissimo Teatro Arsenale, che fu prima sede dei processi della Santa Inquisizione, poi, fino all'epoca napoleonica, un luogo di culto ed, infine, dagli anni Settanta, è diventato un tempio della drammaturgia contemporanea.
Nicoletta Speltra
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