Mostre e riallestimenti
Milano ed Amsterdam nel segno di Van Gogh
L.S.
15/10/2014
Milano - In perfetto allineamento con il tema “Nutrire il Pianeta”, proposto come guida di Expo 2015, Palazzo Reale accompagna i propri visitatori in un viaggio nell’universo di Van Gogh seguendo i percorsi della sua ricerca esistenziale tra i campi e i volti del mondo contadino, dove la purezza risiede nella semplicità, nella fatica, nel lavoro, nell’armonia con la natura.
Van Gogh, l'uomo e la terra
Immagini delle opere in mostra
Attraverso una cinquantina di dipinti, provenienti soprattutto dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, e poi dal Van Gogh Museum di Amsterdam, dal Museo Soumaya-Fundación Carlos Slim di Città del Messico, dal Centraal Museum di Utrecht e da collezioni private normalmente inaccessibili, si offre così una lettura inedita dell’opera del maestro olandese che in questi giorni rinnova l’attenzione intorno ai suoi capolavori anche grazie alla presentazione del nuovo allestimento della collezione permanente conservata al Van Gogh Museum di Amsterdam.
Nel polo espositivo olandese appena restaurato, a partire dal 28 novembre, saranno per la prima volta integrati temi indissolubilmente legati all’arte del pittore e alla sua percezione del mondo come il dolore, la malattia, la mutilazione dell’orecchio e il suicidio, ma anche l’amore, le speranze e le amicizie con artisti suoi contemporanei come Gauguin e Toulouse-Lautrec, e ben rappresentata sarà anche l’influenza che esercitò sulle generazioni successive attraverso l’esposizione temporanea di un’opera a lui ispirata. Ampio spazio sarà riservato inoltre alla sua corrispondenza e molti testi esplicativi saranno spesso tratti dai suoi scritti per coinvolgere lo spettatore e avvicinarlo al pensiero e alle emozioni che espresse attraverso il colore. Infine per la prima volta il museo esporrà in via permanente i disegni di Van Gogh, selezionati e mostrati a rotazione in gruppi di otto per tutelarne la fragilità e la sensibilità alla luce.
Van Gogh, l'uomo e la terra
Immagini delle opere in mostra
Attraverso una cinquantina di dipinti, provenienti soprattutto dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, e poi dal Van Gogh Museum di Amsterdam, dal Museo Soumaya-Fundación Carlos Slim di Città del Messico, dal Centraal Museum di Utrecht e da collezioni private normalmente inaccessibili, si offre così una lettura inedita dell’opera del maestro olandese che in questi giorni rinnova l’attenzione intorno ai suoi capolavori anche grazie alla presentazione del nuovo allestimento della collezione permanente conservata al Van Gogh Museum di Amsterdam.
Nel polo espositivo olandese appena restaurato, a partire dal 28 novembre, saranno per la prima volta integrati temi indissolubilmente legati all’arte del pittore e alla sua percezione del mondo come il dolore, la malattia, la mutilazione dell’orecchio e il suicidio, ma anche l’amore, le speranze e le amicizie con artisti suoi contemporanei come Gauguin e Toulouse-Lautrec, e ben rappresentata sarà anche l’influenza che esercitò sulle generazioni successive attraverso l’esposizione temporanea di un’opera a lui ispirata. Ampio spazio sarà riservato inoltre alla sua corrispondenza e molti testi esplicativi saranno spesso tratti dai suoi scritti per coinvolgere lo spettatore e avvicinarlo al pensiero e alle emozioni che espresse attraverso il colore. Infine per la prima volta il museo esporrà in via permanente i disegni di Van Gogh, selezionati e mostrati a rotazione in gruppi di otto per tutelarne la fragilità e la sensibilità alla luce.
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