Axel Hütte. Fantasmi e realtà
Dal 12 Aprile 2014 al 29 Giugno 2014
Modena | Visualizza tutte le mostre a Modena
Luogo: Foro Boario
Indirizzo: via Bono Da Nonantola 2
Orari: dal mercoledì al venerdì 15-19; sabato e domenica 11-19
Curatori: Filippo Maggia
Enti promotori:
- Fondazione Fotografia Modena
- Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
- Goethe Institut
Costo del biglietto: € 5, ingresso libero tutti i mercoledì escluso i festivi
Telefono per informazioni: +39 059 239888
E-Mail info: mostre@fondazionefotografia.org
Sito ufficiale: http://www.fondazionefotografia.org/
La mostra raccoglie il lavoro realizzato dal fotografo a seguito della residenza d’artista svolta nel 2012-13. Il paesaggio dell’Appennino modenese – ricoperto di neve e immerso in un’atmosfera rarefatta e nebulosa – è raccontato attraverso la dicotomia con un altro paesaggio, quello alpino degli alti passi sul confine tra Austria, Svizzera, Germania e Italia, antiche tappe del Grand Tour verso il nostro Paese.
A queste immagini si aggiungono altre visioni – dalle acque del Rio Negro ai ghiacciai norvegesi – che conducono l’osservatore in un viaggio tra nature incontaminate, luoghi sublimi e quasi stranianti in cui la percezione stessa della realtà sembra essere messa in discussione.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MODENA
Visualizza tutte le mostre a Modena
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 24 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Bologna | Pinacoteca nazionale di Bologna
Albrecht Dürer. Apocalisse
-
Dal 24 Aprile 2026 al 13 Settembre 2026
Genova | Palazzo Ducale
MIMMO ROTELLA. 1945–2005
-
Dal 19 Aprile 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | LE STANZE DEL VETRO - Fondazione Giorgio Cini
1948-1958 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia
-
Dal 21 Aprile 2026 al 14 Giugno 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
NATURA MORTA, NATURA VIVA. Giulio Malinverni
-
Dal 17 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Venaria Reale | La Venaria Reale
Regine in scena. Mito, storia e fantasia
-
Dal 17 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Venezia | Archivio di Stato
Dayanita Singh. Archivio
