Aria Art Gallery Firenze | Dal 16 giugno al 30 luglio 2017
Aria Art Gallery presenta la prima personale di Tarik Berber di ritorno a Firenze. Da non perdere, dal 16 giugno al 30 luglio 2017.
In mostra le tele dipinte nello studio di Londra dall'artista nato a Banja Luka (in Bosnia), sono i suoi lavori più recenti quelli che compongono la serie di Toxic Cadmium, in cui il colore dominante è una particolare, prorompente tonalità di rosso, il Cadmio appunto.
Il leggendario pigmento (solfoseleniuro di cadmio), derivato dall'omonimo elemento chimico, piuttosto raro in natura e decisamente tossico, sprigiona tutta la forza attrattiva di questo singolare tipo di rosso amato dai pittori dai tempi della sua comparsa verso la fine dell'800, potenziata dal magnetismo ipnotico degli sguardi ritratti da Tarik.
L'onnipresente tinta primaria impregna le tele innescando una sorta di vertigine percettiva, che si connette simultaneamente a molteplici livelli cognitivi - mnemonici, culturali od emotivi -, ed evoca al contempo l'intensità e i toni di un affresco pompeiano o la staticità vibrante che a volte può scaturire da una seduta di posa all'Accademia di Belle Arti. O ancora il guizzo vitale di un attimo fugace nella storia degli uomini o nella quotidianità di uno sconosciuto del XXI secolo, che esala imperituro attraverso le tessere di un mosaico bizantino, insieme al fluire destabilizzante dei pensieri, rapiti dall'accento purpureo delle storie narrate da un pittore antico.
Per maggiorni informazioni:
• Aria Art Gallery
• Tarik Berber
Vedi anche:
• Toxic Cadmium
• ARTE.it arriva a Firenze con la mostra di Tarik Berber
• Toxic Cadmium, il lato oscuro del colore - Intervista a Tarik Berber
• Le opere di Tarik Berber in mostra alla Darren Baker Gallery di Londra
#tarikberber
#toxiccadmium
Media partner: ARTE.it
FOTO
La vertigine Rosso Cadmio di Tarik Berber
© Tarik Berber, Cadmium Toxic Red 14, 2016, Olio su tela, 40.5 x 75 cm | Courtesy of Tarik Berber London 2016
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