Montevarchi | Palazzo del Podestà | Dal 21 gennaio al 6 giugno 2021
In mostra in provincia di Arezzo una selezione di opere di Ottone Rosai risalenti ventennio tra le due Grandi Guerre.
Ottone Rosai (Firenze, 1895 - Ivrea, 1957), personalità ardente, a fasi alterne protagonista o vittima della storia, fu artista appassionato e controverso, altalenante tra successi professionali e profondo disagio esistenziale, che scelse di leggere le novità del suo tempo alla luce della grande arte del Tre-Quattrocento toscano.
La mostra Ottone Rosai organizzata nella storica sede di Palazzo del Podestà del Comune di Montevarchi è dedicata ad un periodo preciso della tormentata produzione artistica del pittore fiorentino, risalente agli anni tra il 1919 e il 1932 e mette in luce l'intima contraddizione connaturata nelle opere di Rosai, una sorta di controcanto calmo e pacifico all'energico eroismo dannunziano inneggiato dai Futuristi.
Le cinquanta opere esposte, per metà disegni e altrettanti oli, tutte provenienti da collezioni private, comprendono tele famose ma anche lavori del tutto inediti, emersi dalle ricerche che il curatore Giovanni Faccenda ha condotto nelle collezioni private e nelle case di chi, in Toscana e altrove, ebbe rapporti con Rosai o con i suoi galleristi ed eredi.

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Ottone Rosai: nuova luce su un passato di arte e ombre
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