Roma | Museo Boncompagni Ludovisi | Fino al 15 luglio 2018
Le Collezioni e gli spazi del Museo Boncompagni Ludovisi dialogano con le opere optical-costruttiviste e le sculture astratto-cinetiche di Ferruccio Gard.
Nato a Vestignè (Torino) nel 1940 e residente al Lido di Venezia dal 1973, Ferruccio Gard è uno dei massimi esponenti dell’arte neo-costruttivista, programmata e cinetica, tra i maestri e i precursori delle ricerche optical-cinetiche internazionali, che hanno avuto negli ultimi anni un importante revival di critica e di pubblico.
Le sue opere, dominate dal colore, dalla geometria e dalle pulsazioni luminose degli intrecci dinamici, si trovano coinvolte in un intenso e vitale dialogo con le collezioni e gli spazi del Museo Boncompagni, dedicato alle arti decorative, al costume e alla moda italiani, attraverso un’assonanza rispettosa, tra la loro tessitura di geometrie e intersezioni cromatiche e i capolavori della Collezione residente, che hanno originato l’evoluzione delle arti visive verso la moda e il design dell’abito.
Vedi anche:
• Ferruccio Gard. Intrecci dinamici
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Vibrazioni optical al museo
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