Piazza Maggiore

Franco Calarota
 
Franco Calarota
Piazza Maggiore vista dalla Torre degli Asinelli | Foto: Alexander Tolstykh

Delimitata su ogni lato dai più illustri edifici pubblici della Bologna medievale, di cui rimane uno dei principali simboli, l'antica Platea Communis (Piazza Maggiore) è tra le più grandi piazze d’Italia (60 x 115 m). Impostata nel XIII sec. per ridefinire la collocazione delle diverse sedi del governo comunale, il suo invaso è stato oggetto nel corso dei secoli di molteplici trasformazioni. Sembra che solo a partire dal '500 si sia iniziata a conoscere come Piazza Maggiore. Dopo la cacciata degli austriaci fino al 1944, la piazza venne chiamata Vittorio Emanuele II, in onore del Re d'Italia. Solo a partire dal 1945 la piazza e il territorio immediatamente circostante iniziarono a conoscersi ufficialmente con il nome attuale: Piazza Maggiore. Nel 1934 è stata collocata al suo centro una grande piattaforma pedonale di 15 cm di altezza, soprannominata dai bolognesi il "crescentone".

Segnalato da: Franco Calarota (Critico d'arte)
COMMENTI