La prima visita alla Pala di Paciano del Signorelli
Una domenica a quadri nel cuore di Perugia
Un dettaglio della Pala del Convento di Sant'Antonio di Paciano di Luca Signorelli, 1517
E. Bramati
27/04/2014
Perugia - A Perugia la Galleria Nazionale dell'Umbria inaugura il 27 aprile 2014 un nuovo ciclo di iniziative dal titolo "Una domenica a quadri". Dal aprile a dicembre 2014, ogni ultima domenica del mese, il museo offrirà a tutti i visitatori una speciale visita guidata gratuita a tema.
Dalle 16.30 di questa domenica a Palazzo dei Priori la prima visita riguarderà la Pala del Convento di Sant'Antonio di Paciano di Luca Signorelli. Il capolavoro, realizzato dal maestro intorno al 1517, era già stato sottoposto a restauro tempo fa, in occasione della grande mostra dedicata all'artista, che nel 2012 aveva toccato le città di Perugia, Orvieto e Città di Castello.
Durante la visita saranno illustrate le tecniche diagnostiche impiegate nel lungo progetto di restauro conservativo ed estetico, durato quasi un anno, che ha portato la Pala all'antico splendore prima che rientrasse nel percorso espositivo della Galleria Nazionale dell'Umbria.
Dopo questa prima visita, il programma proseguirà il 25 maggio 2014 alle 16.00 con un percorso dedicato alla storia del costume dal Duecento al Settecento, attraverso le opere più significative esposte nel Museo.
Dalle 16.30 di questa domenica a Palazzo dei Priori la prima visita riguarderà la Pala del Convento di Sant'Antonio di Paciano di Luca Signorelli. Il capolavoro, realizzato dal maestro intorno al 1517, era già stato sottoposto a restauro tempo fa, in occasione della grande mostra dedicata all'artista, che nel 2012 aveva toccato le città di Perugia, Orvieto e Città di Castello.
Durante la visita saranno illustrate le tecniche diagnostiche impiegate nel lungo progetto di restauro conservativo ed estetico, durato quasi un anno, che ha portato la Pala all'antico splendore prima che rientrasse nel percorso espositivo della Galleria Nazionale dell'Umbria.
Dopo questa prima visita, il programma proseguirà il 25 maggio 2014 alle 16.00 con un percorso dedicato alla storia del costume dal Duecento al Settecento, attraverso le opere più significative esposte nel Museo.
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