Fotografate a 360° anche le stanze abitualmente chiuse
Un tour virtuale nei luoghi segreti della Certosa di Padula
La Certosa di Padula
E. Bramati
03/05/2014
Salerno - La Certosa di San Lorenzo, meglio conosciuta come Certosa di Padula, è ora visitabile attraverso un tour virtuale.
L'iniziativa giunge dal portale turistico italiavirtualtour.it, che ha fotografato a 360° tutti i suoi ambienti, incluse le stanze attualmente non accessibili al pubblico.
Grazie a questo nuovo strumento di visita, sarà possibile ammirare attraverso pc o tablet i vari ambienti della Certosa, meraviglia architettonica inclusa nella lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Essa costituisce di fatto il più grande complesso monastico del sud Italia e sorge nella cittadina di Padula, nel Vallo di Diano, in provincia di Salerno.
Fondata da Tommaso Sanseverino nel 1306 la Certosa, dedicata a San Lorenzo, ha una particolare struttura che ricorda l’immagine della graticola, simbolo del martirio del Santo. Il corpo principale dell’edificio conta ben 320 stanze e si presenta in stile Barocco. Qui è presente il più grande Chiostro d’Europa, racchiuso da 84 colonne.
La Certosa ospita anche il Museo archeologico provinciale della Lucania occidentale, una raccolta di reperti provenienti dagli scavi delle necropoli di Sala Consilina e di Padula, che vanno dalla preistoria all’età ellenistica.
L'iniziativa giunge dal portale turistico italiavirtualtour.it, che ha fotografato a 360° tutti i suoi ambienti, incluse le stanze attualmente non accessibili al pubblico.
Grazie a questo nuovo strumento di visita, sarà possibile ammirare attraverso pc o tablet i vari ambienti della Certosa, meraviglia architettonica inclusa nella lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Essa costituisce di fatto il più grande complesso monastico del sud Italia e sorge nella cittadina di Padula, nel Vallo di Diano, in provincia di Salerno.
Fondata da Tommaso Sanseverino nel 1306 la Certosa, dedicata a San Lorenzo, ha una particolare struttura che ricorda l’immagine della graticola, simbolo del martirio del Santo. Il corpo principale dell’edificio conta ben 320 stanze e si presenta in stile Barocco. Qui è presente il più grande Chiostro d’Europa, racchiuso da 84 colonne.
La Certosa ospita anche il Museo archeologico provinciale della Lucania occidentale, una raccolta di reperti provenienti dagli scavi delle necropoli di Sala Consilina e di Padula, che vanno dalla preistoria all’età ellenistica.
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