450 ANNI NEL NOME DI MICHELANGELO
E DELL’ACCADEMIA DELLE ARTI DEL DISEGNO DI FIRENZE

 
I tesori di Genova, le meraviglie di Villa Giulia, la poesia di Vittorio Corcos e la visionaria immaginazione di Hugo Pratt nei palinsesti di fine mese. 

Francesca Grego
formato sconosciuto

Le meraviglie di Genova sbarcano su Rai Storia
“Vedrai una città regale, addossata a una collina alpestre, superba per gli uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare”, racconta il poeta Francesco Petrarca nel 1358, in una relazione di viaggio. Si tratta di Genova, da lui soprannominata “la Superba”, protagonista dell’episodio della serie Storia delle nostre città in onda lunedì 25 maggio alle 22 (repliche martedì alle 10.25, mercoledì alle 7.35, giovedì alle 15.55). Per oltre otto secoli capitale dell’omonima Repubblica Marinara, Genova è una città che parla di mare, di vento, di navi, di viaggi, terre lontane e vittorie leggendarie. Bel corso del programma ne scoprieremo la ricca storia, i palazzi antichi e le piazze, il centro storico unico al mondo con i suoi carruggi, che ha dato i natali a personaggi come Cristoforo Colombo, Andrea Doria, Giuseppe Mazzini. Ma c’è anche la Genova contemporanea che, dopo il tragico crollo del ponte Morandi, mostra orgogliosa al mondo il nuovo ponte San Giorgio.

Gli Etruschi e Villa Giulia, un sodalizio ultracentenario
Recuperare uno dei luoghi più affascinanti del Rinascimento e, al tempo stesso, dotare l’Italia da poco unificata di un luogo dedicato alla ricerca sulle sue radici: era questo l’obiettivo del Museo Etrusco di Villa Giulia, creato a Roma nel 1889 su progetto dell’archeologo Felice Bernabei. Oltre 6 mila reperti, tra cui autentici capolavori, oggi raccontano la civiltà etrusca a Villa Giulia, il più grande museo al mondo ad essa dedicato, nella sontuosa residenza voluta da Papa Giulio III alle pendici dei Monti Parioli. Con la guida del professor Valentino Nizzo, già direttore del museo, la serie La Storia in breve fa tappa a Villa Giulia per raccontare al pubblico questo luogo straordinario e viaggiare nel tempo fino alle origini del popolo etrusco (in onda giovedì 28 maggio su Rai Storia alle 16.40).  

Su Rai 3 Paolo Mieli racconta Hugo Pratt
Avventuroso, visionario, coinvolgente:  si dice che Hugo Pratt abbia trasformato il fumetto in letteratura, mescolando storia e immaginazione con un talento unico. Il suo Corto Maltese, marinaio senza patria e senza pace, ironico e solitario, Pratt ha dato vita a un anti-eroe libero e inquieto, che attraversa il Novecento inseguendo orizzonti e misteri, tra guerre, rivoluzioni, imperi in declino. Fedele solo al mare e a se stesso, Corto trova nell’avventura una forma del destino. I disegni di Pratt e le sue storie  hanno restituito una sorta di atlante dell’anima del Novecento. Ma chi era davvero l’uomo dietro Corto Maltese? Su di lui indagano Paolo Mieli e i suoi giovani storici nella puntata di Passato e presente in onda su Rai Tre giovedì 28 maggio alle 13.20, con replica su Rai Storia lo stesso giorno alle 20.35. In studio con Mieli il professor Mauro Canali, da sempre amico di Pratt. 

Dipingere la Belle Epoque: la poesia di Vittorio Corcos
Celebre artista della seconda metà dell’Ottocento, Vittorio Corcos fotografa nelle sue opere il fascino di una società in trasformazione, che guarda al secolo in arrivo con sguardo carico di sogni e aspettative. Lo racconta Rodolfo Papa in una nuova puntata di Screenshot. Gli artisti e la loro storia, in onda sabato 30 maggio alle 9.10 e alle 19.55 su Rai Storia. Corcos è uno dei più sensibili della Bella Epoque in pittura: nei numerosi ritratti di donne che realizza riesce a cogliere l’essenza di un universo femminile in ascesa, raffinato e altoborghese, desideroso di affermazione e alla ricerca di nuovi spazi.
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