La riapertura è prevista per l'autunno 2015
Al via i lavori per il grande museo del duomo di Firenze
La sala dell'Antica Facciata del nuovo Museo dell'Opera del Duomo (Natalini e Guicciardini & Magni architetti)
E. Bramati
04/05/2014
Firenze - Il Museo dell’Opera del Duomo si prepara alla chiusura, che avverrà il 19 maggio 2014.
Da questa data, fino all'autunno 2015, proseguiranno i lavori di realizzazione del nuovo grande Museo, che inaugurerà in occasione del Convegno ecclesiale nazionale. I futuri spazi avranno dimensione doppia rispetto a quelli attuali, con una superficie utile di 5.250 mq, di cui 2.430 espositivi e il resto destinato ad aree d’accoglienza e spazi tecnici.
Anche le collezioni saranno presentate in un rinnovato allestimento, razionale e allo stesso tempo evocativo. Il museo ospiterà alcune tra le opere di arte sacra più importanti al mondo, realizzate dalla mano di Donatello, Lorenzo Ghiberti, Luca della Robbia, Antonio Pollaiuolo e Michelangelo, incluse quelle provenienti dal Battistero, Campanile e Duomo di Firenze.
Una delle sale più spettacolari sarà quella dell’Antica Facciata: una vera e propria “piazza” lunga 36 metri e alta 20, dove troveranno sede un colossale modello della facciata trecentesca del Duomo e 40 statue del Trecento e primo Quattrocento. Sul lato opposto, la parete sarà costituita da una galleria su tre livelli, con una serie di aperture regolari che si affacciano sul suggestivo ambiente. Al piano terra, di fronte alla ricostruzione della facciata arnolfiana saranno alloggiate la Porta del Paradiso e la Porta Nord, con le statue del Sansovino e i gruppi bronzei del Danti e del Rustici, e infine la Porta Sud del Battistero, non appena sarà completato il restauro.
La realizzazione del nuovo Museo fa parte di un più ampio progetto dell’Opera di Santa Maria del Fiore, in parte già avviato e volto a riqualificare la piazza del Duomo e dei suoi monumenti.
Da questa data, fino all'autunno 2015, proseguiranno i lavori di realizzazione del nuovo grande Museo, che inaugurerà in occasione del Convegno ecclesiale nazionale. I futuri spazi avranno dimensione doppia rispetto a quelli attuali, con una superficie utile di 5.250 mq, di cui 2.430 espositivi e il resto destinato ad aree d’accoglienza e spazi tecnici.
Anche le collezioni saranno presentate in un rinnovato allestimento, razionale e allo stesso tempo evocativo. Il museo ospiterà alcune tra le opere di arte sacra più importanti al mondo, realizzate dalla mano di Donatello, Lorenzo Ghiberti, Luca della Robbia, Antonio Pollaiuolo e Michelangelo, incluse quelle provenienti dal Battistero, Campanile e Duomo di Firenze.
Una delle sale più spettacolari sarà quella dell’Antica Facciata: una vera e propria “piazza” lunga 36 metri e alta 20, dove troveranno sede un colossale modello della facciata trecentesca del Duomo e 40 statue del Trecento e primo Quattrocento. Sul lato opposto, la parete sarà costituita da una galleria su tre livelli, con una serie di aperture regolari che si affacciano sul suggestivo ambiente. Al piano terra, di fronte alla ricostruzione della facciata arnolfiana saranno alloggiate la Porta del Paradiso e la Porta Nord, con le statue del Sansovino e i gruppi bronzei del Danti e del Rustici, e infine la Porta Sud del Battistero, non appena sarà completato il restauro.
La realizzazione del nuovo Museo fa parte di un più ampio progetto dell’Opera di Santa Maria del Fiore, in parte già avviato e volto a riqualificare la piazza del Duomo e dei suoi monumenti.
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