In mostra dal 12 giugno

Troia e Roma. Al Parco del Colosseo un viaggio nella memoria del Mediterraneo

Affresco raffigurante Enea ferito. Museo Archeologico Nazionale di Napoli
 

Francesca Grego

21/05/2026

Roma - Il fascino del mito e il racconto della storia: sono gli ingredienti della grande mostra che, a partire dal 12 giugno, ricostruirà la trama dei legami tra due importanti realtà del Mediterraneo antico, Roma e Troia, al Parco Archeologico del Colosseo. Tra i frutti dell’accordo bilaterale siglato nell’aprile 2025 tra i ministeri della cultura di Italia e Turchia, il progetto mira a rafforzare la cooperazione culturale tra i due Paesi nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa e il Mediterraneo, e a valorizzare il patrimonio storico e archeologico come strumento di dialogo, sviluppo sostenibile e crescita socio-economica. Sono più di 220 i reperti in arrivo da 19 musei turchi, molti dei quali per la prima volta in Italia, a cui se ne aggiungono circa 80 in prestito dalle istituzioni museali della Penisola: un viaggio nella memoria condivisa del Mediterraneo, ma anche un’occasione per riportare al centro del dibattito scientifico la complessa storia del sito archeologico di Troia, a lungo identificata quasi esclusivamente con i miti narrati da Omero e Virgilio, e ricostruire i suoi reali rapporti con Roma alla luce delle ultime ricerche sull’argomento.

Il percorso della mostra intreccerà perciò archeologia e mito, riannodando realtà storica e letteratura grazie a una lettura critica e comparata delle fonti. In un viaggio lungo oltre tre millenni, incontreremo figure leggendarie come Paride, Elena, Priamo, Ecuba, Ettore, Cassandra, Enea, Lavinia, Ascanio, Romolo, accanto alla ricostruzione dinamica dello stratificato sito di Troia e a una panoramica sulla variegata realtà culturale dell’Anatolia antica, a partire dalla civiltà ittita. Impareremo a guardare la Guerra di Troia da una prospettiva scientifica - dalla figura di Omero agli eroi achei come Achille, Ulisse, Agamennone, Menelao - per poi imbarcarci, dopo la distruzione della città, al seguito di Enea nelle peregrinazioni che lo condurranno sulle coste Lazio. Scopriremo quanto c’è di storico nella narrazione di Virgilio e, a partire dal mito di Romolo e della fondazione di Roma, come i Romani elaborarono la propria origine troiana, un elemento identitario fondamentale consacrato nell’età di Augusto dal racconto dell’Eneide

“Portiamo la storia epica di Troia al Colosseo, uno dei più importanti punti d’incontro del turismo mondiale, con una mostra che unisce rigore scientifico, tutela e capacità narrative”, ha commentato il Ministro della Cultura e del Turismo della Turchia Mehmet Nuri Ersoy: “Questo progetto rende accessibile a un pubblico globale un patrimonio di valore universale e rappresenta un passo significativo nella cooperazione culturale internazionale”. 
Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico sarà visitabile presso il Parco Archeologico del Colosseo dal 12 giugno al 18 ottobre 2026.