La presentazione del restauro a Milano
La Sant'Anna di Leonardo rivela il segreto della sua arte
Leonardo da Vinci, Sant’Anna, la Vergine e il Bambino con l’agnellino, Musée du Louvre
E. Bramati
08/05/2014
Milano - Il 9 maggio 2014 alle ore 17.30 presso l'Auditorium di Palazzo Lombardia a Milano sarà presentato il restauro di una delle più famose opere di Leonardo da Vinci, la “Sant’Anna, la Vergine e il Bambino con l’agnellino” del Musée du Louvre di Parigi.
Nel corso della conferenza, diversi relatori da importanti istituzioni milanesi e francesi introdurranno le proprie riflessioni sul dipinto, che Leonardo lasciò incompiuto dopo una lunga gestazione, protrattasi dal 1503 al 1519.
Il capolavoro è stato recentemente restaurato, sollevando quesiti e pareri discordanti tra gli storici dell’arte. L'intervento, concluso nel 2012, ha interessato in particolar modo la pellicola pittorica, riducendo gli strati delle vernici alterate dal tempo. La tela ha così riacquistato l’originario colore blu lapislazzulo del manto della Vergine, rivelando dettagli rimasti fino a ora segreti. Dalla sua superficie sono emerse infatti le impronte delle dita di Leonardo, che farebbero supporre la stesura del colore con le mani.
L’incontro è il primo appuntamento del progetto RRMusei - Restauratori e Restauri in Museo, promosso dall’Associazione Giovanni Secco Suardo, che proseguirà venerdì 6 giugno a Palazzo Reale, con la conferenza tenuta da Larry Keith, conservatore capo alla National Gallery di Londra. In questa occasione Keith parlerà del restauro, da lui stesso effettuato, di un altro capolavoro leonardesco, la “Vergine delle Rocce”.
Le due conferenze costituiscono il punto di partenza di RRMusei, che raggiungerà nel prossimo autunno il proprio culmine con un percorso espositivo che coinvolgerà sei importanti musei milanesi - Pinacoteca di Brera, Castello Sforzesco, Museo del Novecento, Galleria Arte Moderna, Museo Poldi Pezzoli, Museo Diocesano - e per mezzo del quale verranno approfondite quelle opere, in essi custodite, particolarmente significative dal punto di vista delle vicende di restauro che le hanno interessate.
L'ingresso è libero, previa prenotazione all’indirizzo: rrmusei@associazionegiovanniseccosuardo.it
Consulta anche:
Leonardo scultore, nuove teorie su opere inedite
Nel corso della conferenza, diversi relatori da importanti istituzioni milanesi e francesi introdurranno le proprie riflessioni sul dipinto, che Leonardo lasciò incompiuto dopo una lunga gestazione, protrattasi dal 1503 al 1519.
Il capolavoro è stato recentemente restaurato, sollevando quesiti e pareri discordanti tra gli storici dell’arte. L'intervento, concluso nel 2012, ha interessato in particolar modo la pellicola pittorica, riducendo gli strati delle vernici alterate dal tempo. La tela ha così riacquistato l’originario colore blu lapislazzulo del manto della Vergine, rivelando dettagli rimasti fino a ora segreti. Dalla sua superficie sono emerse infatti le impronte delle dita di Leonardo, che farebbero supporre la stesura del colore con le mani.
L’incontro è il primo appuntamento del progetto RRMusei - Restauratori e Restauri in Museo, promosso dall’Associazione Giovanni Secco Suardo, che proseguirà venerdì 6 giugno a Palazzo Reale, con la conferenza tenuta da Larry Keith, conservatore capo alla National Gallery di Londra. In questa occasione Keith parlerà del restauro, da lui stesso effettuato, di un altro capolavoro leonardesco, la “Vergine delle Rocce”.
Le due conferenze costituiscono il punto di partenza di RRMusei, che raggiungerà nel prossimo autunno il proprio culmine con un percorso espositivo che coinvolgerà sei importanti musei milanesi - Pinacoteca di Brera, Castello Sforzesco, Museo del Novecento, Galleria Arte Moderna, Museo Poldi Pezzoli, Museo Diocesano - e per mezzo del quale verranno approfondite quelle opere, in essi custodite, particolarmente significative dal punto di vista delle vicende di restauro che le hanno interessate.
L'ingresso è libero, previa prenotazione all’indirizzo: rrmusei@associazionegiovanniseccosuardo.it
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