Leonardo e i suoi saperi. Viaggio tra i fondi bibliografici della Biblioteca Nazionale universitaria di Torino, della Fondazione Firpo e dell’Università degli studi di Torino

Biblioteca Nazionale Universitaria, Torino

DAL 07/05/2019 AL 22/06/2019

Torino

LUOGO: Torino - Piazza Carlo Alberto 5 | Museo Biblioteca Nazionale Universitaria

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 011 8101111

SITO UFFICIALE: www.bnto.librari.beniculturali.it

ARTISTI: Leonardo da Vinci

COMUNICATO STAMPA:

In occasione delle celebrazioni per il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci (1452-1519), la mostra intende presentare una selezione dei fondi librari - da incunaboli a edizioni del 1952 relate al quinto centenario della nascita - della Biblioteca Nazionale Universitaria, della Fondazione Luigi Firpo, dell'Università degli Studi di Torino, legati al maestro di Vinci quale lettore, autore e soggetto tematico nelle più diverse declinazioni scientifiche e umanistiche.

Trentacinque le opere (incunaboli, manoscritti e rari) proposte dalla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Tesa in parte a restituire, sulla base di fonti prime, alcune letture dell'artista-scienziato, la selezione riunisce Incunaboli di particolare pregio, vedi l'edizione del Re Aedificatoria di Leon Battista Alberti (Firenze, Nicolò di Lorenzo, 1485) posseduta e annotata da Giulio Romano, e manoscritti di non minore significato, quali l'Historia Naturalis di Plinio il Vecchio, realizzata fra il XV e il XVI secolo per la famiglia Gonzaga, con miniature attribuite alla scuola di Andrea Mantegna, e La cité de Dieu di Sant'Agostino con la traduzione francese di Raoul de Presles (manoscritto membranaceo del XV secolo corredato da splendide miniature).

Sono quarantadue le opere presentate dalla Fondazione intitolata a Luigi Firpo (1915-1989), professore di Storia delle dottrine politiche nell'Università degli Studi di Torino, che fu membro della Commissione Nazionale Vinciana e autore di importanti contributi leonardiani. Proprio dalla cospicua presenza nel patrimonio librario della Fondazione, nata attorno alla biblioteca del grande studioso e bibliofilo, di saggi, cataloghi, edizioni di disegni leonardiani, si è tratto lo spunto per allestire la mostra in collaborazione con l'Università degli Studi di Torino e la Biblioteca Nazionale Universitaria.

Dieci dei testi sono stati redatti e curati dallo stesso Firpo, singolarmente o in collaborazione con altri studiosi, fra i quali Carlo Pedretti. Spiccano tra essi la preziosa edizione talloniana del Codice del volo degli uccelli conservato alla Biblioteca Reale di Torino e l'introduzione al catalogo della mostra dei disegni vinciani esposti dalla stessa biblioteca nel 1975, dedicata a Leonardo a Torino e poi ripubblicata nel 1983 nel fortunatissimo Gente di Piemonte. Gli altri trentadue testi, scaglionati lungo un arco temporale che dal 1898 giunge al 1952, documentano nel loro insieme l'attenzione rivolta a Leonardo nei decenni che videro in Italia e nel mondo uno straordinario incremento della sua fortuna critica, estesa dall'originario terreno artistico a quello della storia della scienza e della tecnica.

Esito di un complesso lavoro di verifica operato sul patrimonio bibliografico dell'Ateneo torinese, ampliato anche a fondi non ancora catalogati, i cinquantacinque titoli infine selezionati (dei quali si allega l'elenco corredato dei valori stimati a fini assicurativi dalla dott.ssa Maria Sabrina Lamparelli della Direzione Ricerca e Terza Missione) coinvolgono fondi librari del Polo di Scienze Umanistiche (Biblioteca storica d'Ateneo "Arturo Graf"; Biblioteca di Arte, Musica e Spettacolo; Biblioteca di Filosofia; Biblioteca di Studi Storici "Giovanni Tabacco"), del Polo CLE (Biblioteca Norberto Bobbio), del Polo di Scienza della Natura (Biblioteca di Matematica "Giuseppe Peano"), implicando i Dipartimenti di Culture Politica e Società, Economia e Statistica "Cognetti de Martiis", Filosofia e Scienze dell'Educazione, Giurisprudenza, Matematica "Giuseppe Peano", Studi Umanistici, Studi Storici.

I testi, che attengono anche ad aree di ricerca e di sperimentazione leonardiana meno note e meno criticamente frequentate, investono un arco cronologico che dalla metà dell'Ottocento - ovvero dal volumetto (proveniente, come molti altri titoli, dal Fondo Patetta) sui Disegni di Leonardo posseduti da Giuseppe Vallardi (Milano, Agnelli, 1855) in effetti rivelatisi dopo la vendita da parte dell'antiquario milanese al Louvre in larga parte opere del Pisanello - giunge al 1952 per contemplare esiti editoriali legati alle celebrazioni del quinto centenario della nascita dell'artista. Di particolare evidenza storica, in rapporto alla mostra "Leonardo da Vinci e delle Invenzioni Italiane" organizzata a Milano al Palazzo dell'Arte nel 1939, il volume collettaneo introdotto da un testo di Pietro Badoglio, presidente del CNR dal 1937 al 1941, pagina nodale nel processo di mitizzazione politica di Leonardo come genio italico proseguito con l'esposizione tenutasi a Tokio nel 1942.

L'esposizione sarà corredata da catalogo (copyright dell'Università degli Studi di Torino).

Nel periodo espositivo, e a suo corollario, si terrà un ciclo di conferenze tematiche organizzato dagli enti promotori:
Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, Auditorium Vivaldi.

7 maggio (in concomitanza con l'inaugurazione della mostra) - prof. Massimo Firpo, professore emerito, Università degli Studi di Torino, 1519. Morte di Leonardo. L'Europa tra Rinascimento e Riforma.
28 maggio - prof. Francesco Cassata, Università degli Studi di Genova, Leonardo e il mito della scienza nell'Italia Fascista.
4 giugno - prof.ssa Mara Teresa Giaveri, Accademia delle Scienze di Torino, "L'uomo universale". Leonardo da Vinci nella scrittura di Paul Valéry.
11 giugno - prof.ssa Piera Giovanna Tordella, Università degli Studi di Torino, Leonardo e la filosofia del disegno.
20 giugno - prof. Elio Franzini - Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Milano, Leonardo e i filosofi.
20 novembre - prof. Livia Giacardi, Università degli Studi di Torino, "Sempre la pratica dev'essere edificata sopra la buona teorica". Leonardo da Vinci matematico.

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